Riparte da questa domenica (3 ottobre 2010) il progetto Biodomenica, giunto alla XI Edizione.
Quest'anno, oltre a prodotti italiani, arriveranno sui banconi della Biodomenica anche prodotti biologici esteri. Tema di quest'anno è infatti il Glocal: Globale e Locale trovano un accordo affinché ciò che sia locale abbia impatto positivo su ciò che è globale.
Dal nostro canto promuoviamo oltre che i prodotti biologici, anche prodotti che siano a filiera corta e impatto zero. Staremo a vedere come si svolgeranno le Biodomeniche di quest'anno e se il fatto di introdurre anche prodotti esteri sia un vero vantaggio a livello globale o una semplice disattenzione a tutti gli aspetti che rendono un prodotto ecologico, sostenibile e sociale.
Il 3 ottobre 2010 non solo in Italia dunque, ma in molte piazze dei cinque continenti si svolgerà in contemporanea la Biodomenica.
Alcune piazze della BioDomenica 2010
- Biodomenica Abruzzo - Pescara Piazza I Maggio
- Biodomenica Basilicata - Potenza mercato bio in Piazza della Prefettura
- Biodomenica Calabria - Reggio Calabria Piazza Castello
- Biodomenica Calabria - Spezzano Albanese (Cosenza) p.le della Chiesa di S. Luigi Gonzaga
- Biodomenica Campania - Salerno Fiera Vivace, Via Lungo Irno (Parco Pinocchio)
- Biodomenica Campania – Napoli mercato prodotti bio in Piazza Immacolata
- Biodomenica Emilia-Romagna - Ferrara BioDomenica Via delle Erbe 29
- Biodomenica Friuli Venezia Giulia - Rivarotta di Teor (UD) Via Rive 25
- Biodomenica Lazio - Roma Fori Imperiali
- Biodomenica Lombardia – Quartieri Niguarda e Isola
- Biodomenica Lombardia - Brescia mercato dei prodotti bio all’antica cascina Maggia
- Biodomenica Liguria - Genova Festa del biologico P.zza del Caricamento
- Biodomenica Marche - Ancona Biologico P.zza Roma
- Biodomenica Puglia - Bari Parrocchia San Marco - Via Caldarola n°50 e corso Vittorio Emanuele
- Biodomenica Piemonte – Torino mercato bio in Piazza Palazzo di Città
- Biodomenica Sardegna - Cagliari Lungomare Poetto
- Biodomenica Sicilia – Trapani mercato bio in Piazza del Mercato del pesce
- Biodomenica Sicilia - Ragusa Ibla mercato biologico in piazza Gian Battista
- Biodomenica Umbria - Perugia p.zza Italia
- Biodomenica Veneto - Padova p.zza dei Signori P.zza della Frutta
- Biodomenica Trentino Alto Adige - Rovereto Centro sperimentale Navicello
In tutte le piazze della biodomenica saranno a disposizione dei visitatori/consumatori:
- Laboratori ludico/didattici
- Degustazioni delle produzioni biologiche locali
- Incontri, eventi e dibattiti sull'aspetto glocale del biologico
- Stand Info con materiali illustrativi
- Produttori e allevatori diretti, con i quali confrontarsi e chiedere informazioni
Benché noi vogliamo prima aspettare di vedere ciò che accade e di riflettere ancora a lungo su quanto sia giusto che un prodotto biologico locale venga trasportato in giro per il mondo, vi lasciamo con un estratto dal sito Biodomenica.it che mette in luce come, dal punto di vista degli organizzatori, una soluzione 'glocale' possa essere di sostegno alla diminuzione della fame nel mondo:
Il biologico, una soluzione "glocale" alla fame nel mondo
- AIAB aderisce alla Petizione FAO 1billionhungry, la campagna mondiale per fare pressione sui governi sulle inaccettabili condizioni di vita di oltre un miliardo di persone che soffrono di fame. Le firme per la petizione saranno raccolte durante l' iniziativa della Biodomenica 2010 il 3 ottobre su tutte le piazze nazionali ed internazionali.
Per dare forza alla richiesta di cambiamento, Aiab aderisce a 1billionhungry perché è consapevole di quanto un sistema agroalimentare virtuoso sia alla base di un reale contrasto alla povertà e alla fame del mondo. Secondo il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM), infatti, tre quarti degli affamati nel mondo sono contadini poveri.
Ma il sistema agroindustriale dominante impone un progressivo e devastante impoverimento del mondo contadino, sostenendo false soluzioni come l'agricoltura Ogm, che sprofonda i contadini del Sud del mondo nei debiti per pagare le sementi, e la coltivazione estensiva di agrocombustibili, che strappa la terra ai piccoli coltivatori svalutandola con la connivenza delle multinazionali.
Al contrario, l'agricoltura biologica e locale, basata sul concetto di sovranità alimentare e rivalutazione del territorio, è in grado di sfamare le popolazioni del mondo, nel pieno rispetto dell'ambiente e della dignità dei lavoratori.
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