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Il Burro di Karité e le sue magie...

scritto da Andrea Vitali 20/02/10

Burro di Karité INCI: Butyrospermum Parkii.




Nel precedente articolo sulla cosmesi naturale abbiamo spiegato qualcos' altro sul burro di Karité, autentico emblema dei cosmetici non tossici. 
L'articolo è Cosmesi Naturale: Aloe Vera, Karité, Tea Tree, Limone

Qui abbiamo voluto postare altri dettagli sul burro di karitè attraverso il contributo del sito LifeGate, che propone un articolo dal titolo: Burro di Karité, un Aiuto Naturale.



"Il Karité è un albero ad alto fusto che può raggiungere i quindici metri di altezza e un metro di diametro. Presente nella vasta zona dell'Africa centrale, tra il Senegal e il Nilo, il suo aspetto ricorda un po' la nostra quercia, con una chioma verde scuro e le foglie raggruppate alle estremità dei rami. 


Ha fiori profumati e il suo frutto carnoso, simile a una prugna, racchiude al suo interno un nocciolo da cui si ricava il prezioso burro dalle proprietà rigeneranti straordinarie. 
Il Burro di Karité oltre ad essere usato nel campo alimentare come condimento dalle popolazioni africane, ha funzione di balsamo per massaggi contro i reumatismi, gli indolenzimenti, le bruciature, gli eritemi solari, le ulcerazioni e le irritazioni della pelle. Le donne africane lo utilizzano come protettivo contro l'azione del sole, del vento e della salsedine. 

Nella moderna dermatologia gli sono riconosciute proprietà cicatrizzanti, emollienti, antismagliature, antirughe, elasticizzanti, idratanti, antiossidanti, lenitive e riepitelizzanti, filmanti e protettive; ma la caratteristica esclusiva del Burro di Karitè, il segreto che lo rende davvero unico, è l'altissimo contenuto di insaponificabili (dal 12 per cento al 18 per cento), sostanze indispensabili e fondamentali per il mantenimento della naturale elasticità della pelle. 
Più in particolare il suo uso è consigliato, ad esempio, per le donne in gravidanza, perché previene la formazione di smagliature sia sull'addome che sul seno; per la pelle delicata e sensibile del neonato, contro l'arrossamento dovuto al contatto col pannolino. 
Il Burro di Karitè protegge la pelle dall'azione aggressiva del gelo durante la stagione fredda e preveniene arrossamenti e screpolature dovute al sole, al freddo e al vento. 

Valido rimedio contro irritazioni ed eritemi causate dai raggi solari, rallenta l'invecchiamento cutaneo, attenua le rughe restituendo alle pelli non più giovani una straordinaria elasticità e compattezza. 

Adatto anche alle pelli con couperose, possiede un elevato grado di assorbimento, può essere spalmato sulla pelle del viso e del corpo senza lasciare alcuna traccia. Bastano alcuni impacchi per ridonare forza e vitalità anche ai capelli più sfruttati. 

E ancora, ammorbidisce le callosità sia delle mani che dei piedi e anche per le irritazioni del rasoio, sia come impacco emolliente prebarba, che come efficace lenitivo e idratante dopobarba, è di grande aiuto."



Scritto invece dalla dott.ssa Marina Multineddu, fondatrice di L’erboristeria Multineddu Sas:


"Il Karité è un albero ad alto fusto, appartenente alla famiglia delle Sapotaceae, il cui nome botanico è Butyrospermum parkii, in onore di Mungo Park, colui che per primo fece conoscere in Europa i pregi del Burro di Karité; l'esploratore scozzese, negli ultimi anni del Settecento, nei suoi viaggi lungo il fiume Niger ne scoprì l'uso e la ricchezza che esso costituiva per le popolazioni indigene. L'area geografica in cui è presente l'albero del Karité è una vasta zona dell'Africa centrale, che si estende tra il Sudan a Est e il Senegal e l'area del Gambia a Ovest. 


L'albero può raggiungere i quindici metri di altezza e un metro di diametro, e il suo aspetto ricorda un po' la nostra quercia, con una chioma verde scuro e le foglie raggruppate alle estremità dei rami. Nel suo habitat naturale cresce spontaneo nella savana, sulle rive dei fiumi e nel cuore della foresta equatoriale; ha fiori profumati e il suo frutto carnoso, simile a una prugna, racchiude al suo interno un nocciolo legnoso da cui si ricava il prezioso burro, che il Park descriveva come "più buono del burro di vacca e più facilmente conservabile" (il che nella fascia tropicale ed equatoriale, e per di più senza frigorifero, non era certamente di importanza secondaria!); da questa noce infatti l'uomo ha imparato nei secoli ad estrarre questo lipide dall'aspetto burroso che possiede proprietà rigeneranti straordinarie.


L'estrazione del Burro di Karité avviene ancora, nel luogo di origine, con un processo artigianale, dopo la selezione dei semi e la loro frantumazione: si ottiene cosí un prodotto di colore variabile dal verde chiaro al giallino, di odore gradevole e di sapore quasi dolce, che può essere impiegato puro, oppure, vista la sua ricchezza, si può usare come base di molti prodotti cosmetici.
 Il Burro di Karité viene da sempre usato in Africa a scopo alimentare, come cosmetico e come farmaco, da solo o in combinazione con altre piante; gli indigeni lo chiamano "albero della giovinezza" e lo utilizzano ad esempio come balsamo per massaggi contro i reumatismi, gli indolenzimenti, le bruciature, gli eritemi solari, le ulcerazioni e le irritazioni della pelle; secondo la tradizione locale sembra infatti che esso favorisca l'aumento della circolazione locale, permettendo cosí una riossigenazione del tessuto epidermico e migliorando l'eliminazione degli scarti metabolici. Le donne dei paesi tropicali, famose per la loro pelle vellutata, lo utillizzano fin dall'antichità come protettivo contro l'azione del sole, del vento e della salsedine. 


In realtà le popolazioni africane usano ogni parte della pianta: la buccia e la polpa del frutto sono mangiate tal quali o cucinate secondo antiche ricette; il grasso contenuto nel seme, cioè il Burro di Karité, viene usato come condimento, simile al nostro burro, ma anche come prodotto cosmetico per la pelle e per i capelli; i residui delle lavorazioni si utilizzano come mangime per il bestiame; il grasso serve anche per fare candele, o per ricavarne detergenti simili al nostro sapone; il lattice delle foglie, della scorza e del midollo del tronco serve come colla e come base resinosa per il cheving-gum; infine il legno, che è molto duro e pesante, viene utilizzato per costruzioni e per oggetti di cucina e artigianali.



BURRO DI KARITE' IN DERMATOLOGIA E COSMETOLOGIA


L'impiego del Burro di Karité nella moderna dermatologia e in cosmetologia, è dovuto alle sue proprietà cicatrizzanti, emollienti, antismagliature, antirughe, elasticizzanti, idratanti, antiossidanti, lenitive e riepitelizzanti, filmanti e protettive; ma la sua caratteristica esclusiva, il segreto che lo rende davvero unico, è l'altissimo contenuto di insaponificabili (dal 12% al 18%), sostanze indispensabili e fondamentali per il miglioramento della tonicità della pelle, ed in particolare per il mantenimento della sua naturale elasticità. 


Da studi recenti si è rilevato che tali sostanze insaponificabili intervengono nel processo fisiologico di produzione dei fibroblasti, cellule deputate alla formazione delle fibre di collagene e dell'elastina, che sono molto importanti per mantenere la pelle elastica e giovane.



Altro merito del Burro di Karité è quello di possedere una buona capacità filtrante nei confronti dei raggi solari, quindi diventa un ottimo protettivo e preventivo dei danni cutanei provocati dall'esposizione alla luce, quali formazione di radicali liberi e comparsa precoce di rughe, ma anche dei danni provocati dall'esposizione eccessiva al sole, spesso causa di eritema solare. 


Esso si presenta con una consistenza burrosa, ma fonde alla temperatura corporea e può quindi essere steso facilmente e piacevolmente sulla pelle, diventando cosí veramente "salute da spalmare"!


Ricchissimo anche di vitamine A, B, E e F, per merito delle sue numerose proprietà benefiche quindi è adatto per secchezza cutanea, dermatiti, eritemi, ustioni, arrossamenti, ulcerazioni e irritazioni.

Più in particolare il burro di karitè è consigliato:

- durante la gravidanza, perché previene la formazione di smagliature sia sull'addome che sul seno;

- durante l'allattamento previene la formazione di ragadi;

- inoltre protegge la pelle del neonato dall'arrossamento dovuto al contatto col pannolino; 


- all'aria aperta protegge la pelle dagli agenti atmosferici, prevenendo arrossamenti e screpolature dovute al sole, oppure al freddo e al vento;

- inoltre protegge la pelle dai raggi solari, causa di irritazioni ed eritemi, evitando nel contempo il suo invecchiamento;

- per chi fa sport e per la casalinga ammorbidisce le callosità sia delle mani che dei piedi, evitando la formazione di fissurazioni dolorose ed antiestetiche;

- è anche un ottimo rimedio per le irritazioni del rasoio, sia come impacco emolliente prebarba, che come efficace lenitivo e idratante dopobarba;


- dopo un'ingessatura rigenera e ammorbidisce la pelle depauperata dopo la lunga immobilizzazione e copertura, facilitando l'eliminazione delle cellule morte superficiali che si sono accumulate;


- per il massaggio è un ottimo lubrificante ed emolliente;


- nelle persone che stanno a letto a lungo, se applicato più volte al giorno con leggero massaggio, ammorbidisce e rafforza la pelle delle parti su cui pesa il corpo, prevenendo la formazione di irritazioni, arrossamenti e piaghe;


- usato regolarmente contrasta la secchezza cutanea del gomito e del ginocchio;


- è ottimo per difendere e proteggere dall'azione aggressiva del gelo durante la stagione fredda;


- da ultimo, ma non come importanza, è un prezioso cosmetico naturale antirughe e antietà per il viso e il décolleté, rallenta l'invecchiamento cutaneo, attenua le rughe già esistenti fino, in molti casi, a farle scomparire ed è in grado di restituire alle pelli non più giovani una straordinaria elasticità e compattezza.

Dopo l'uso prolungato del Burro di Karité si nota una migliore circolazione del sangue nei capillari, che risultano più tonificati rendendo la pelle più luminosa, quindi è adatto anche alle pelli con "couperose"; inoltre, poichè possiede un elevato grado di assorbimento, può essere spalmato sulla pelle del viso e del corpo senza lasciare quello sgradevole effetto unto."







Effetti sulla pelle del viso:

- Nutre ed idrata la pelle naturalmente alleviando le rughe
- E' ottimo sul contorno occhi ed il contorno labbra.
- E' antifreddo perché scherma la pelle con la sua protezione vegetale, che non lascia l'unto sulla pelle.
- Sul corpo riduce le smagliature ed idrata la pelle, rendendola elastica.
(Può essere applicato puro o con oli essenziali, ma è bene prima consultare un naturopata.)



BURRO DI KARITE' ED OLII ESSENZIALI

A seconda dell'olio essenziale con il quale il burro di karité viene miscelato, assume funzioni diverse. 

Arancio, limone e agrumi per la notte e per nutrire la pelle di vitamine, rendendola più luminosa e non opaca. Ricordo che gli agli agrumi non vanno MAI usati di giorno, per evitare il contatto diretto con il sole, e comunque mai esporsi prima di 24 ore dopo aver applicato olii essenziali agli agrumi sulla pelle. 

Questo infatti potrebbe provocare macchie cutanee. Un'occasione ulteriore per ribadire che gli oli essenziali seppur naturali NON sono innocui e vanno utilizzati con cautela e sotto stretto consiglio di un naturopata o un esperto del settore. 

Sull'olio essenziale di limone abbiamo postato un articolo qui. 
Il burro di karité può essere poi miscelato con olio essenziale di lavanda, per ridurre i pori dilatati e le cicatrici. Come doposole per alleviare gli arrossamenti ed anche dopo la depilazione. 
Per ottenere un effetto benefico per la pelle del viso ed anche un alto effetto antisettico si consiglia di miscelare burro di karitè con l'olio essenziale di tea tree.

Con la camomilla blu aumenta il suo potere tonico e rilassante. Potete trovare in commercio anche olio di karité con camomilla blu proprio perché risulta essere un'ottima soluzione di cosmesi naturale: sia per ammorbidire la pelle della donna che come dopobarba per la pelle dell'uomo. 


"Il Karité è uno dei frutti della natura più conosciuto ed apprezzato per le sue proprietà curative.
E’ un albero ad alto fusto della famiglia delle Saponacee diffuso prevalentemente nelle zone dell’Africa centro meridionale. Dai suoi frutti si ricava, utilizzando un antico e assai laborioso procedimento, una preziosa pasta oleosa chiamata “Burro di Karité”. Il burro di Karité per alcune etnie africane assume un ruolo di grande importanza, è utilizzato in mille modi diversi,dall’alimentazione alla cosmetica e alla farmaceutica. Il Burro di Karité è ricchissimo di vitamine (A, B, E, F) e per questo viene impiegato nella moderna cosmetologia con diverse finalità, emollienti-idratanti, lenitive-protettive, antiossidanti e anti-age.
Apporta alla pelle tono ed elasticità, risultando rimedio ideale per smagliature e striature ad addome e seno. La sua attività emolliente agisce con efficacia sulle callosità di mani e piedi, lenisce le sofferenze derivate da piaghe da decubito ed è un ottimo alleato nelle stagioni fredde. E’ un prezioso cosmetico naturale per viso, collo e decolleté, in grado di rallentare l’invecchiamento cutaneo e la formazione di rughe." (da Dottennis_news_burro di karité)

Nota:

Il burro di karité NON UNGE, non lascia la pelle grassa ed è perfetto come base per il trucco. Se puro al 100% senza l'aggiunta di olii o altri prodotti, vedrete che verrà assorbito dalla pelle nel giro di pochi minuti (dimostrazione ulteriore della naturalezza di questo 'cosmetico'). 
E' ottimo come base per il trucco perché non lascia traccia ma lascia la pelle morbida e 'truccabilissima': il fondotinta si stende meglio, la cipria 'attacca', gli ombretti 'prendono' molto meglio permettendo una maggiore precisione nel tratto. In questo modo non è necessario passare più volte il trucco in una zona, ma basta usare molto meno prodotto. 
Con il risultato di un trucco naturale, senza effetto lucido e senza zone 'vuote' in cui il trucco non ha 'preso'! E' ottimo anche come dopobarda.




Link per approfondire


Burro di Karité: forum di discussione. 
Le meraviglie dell'albero di karité.  

 
Fermo restando che: Antirughe ed antietà in realtà NON esistono, Questi prodotti possono accompagnare i naturali processi fisiologici con altrettanta naturalezza.






Nel vecchio articolo sul Burro di Karitè c'erano tantissimi commenti!

L'articolo non c'è più, 
ma abbiamo salvato i commenti!


  1. Sara scrive:
  2. Buonasera,
    complimenti per il blog che seguo da un pò e che ho visto 'crescere' per grafica ed articoli.
    Sono una studentessa e vivo a Firenze. Città bella ma inquinata non meno di tante altre. La domenica cerco di 'far respirare la pelle' andando fuori città, nella natura.
    In merito a questo articolo vorrei sapere come mettere gli olii nel burro di karitè, se posso mischiarli e quante gocce devo mettere.
    E poi una domanda un pò strana magari: posso mettere del rescue remedy nel burro di karitè? Porterebbe qualche vantaggio psicofisico?

    Grazie in anticipo
    Sara
  3. en.theos scrive:
  4. Buongiorno Sara, innanzitutto grazie per il riscontro :)
    Quanto agli olii nel karitè, così come in qualsiasi altro vettore naturale (jojoba, mandorle, extravergine di oliva) la risposta è affermativa: si tratta certamente del miglior modo di veicolare le proprietà degli olii essenziali ad uso topico. Dosi e miscele: le suggerisco di farsi comunque consigliare da un naturopata che conosca approfonditamente l'aromaterapia. Si tende infatti a fare un uso troppo disinvolto di queste sostanze ma utilizzare olii essenziali non è affatto semplice: si tratta di sostanze potentissime a cui avvicinarsi con rispetto e consapevolezza. Miscelare il chemiotipo di 2 olii diversi è un atto quasi 'alchemico' e il risultato è molto più complesso della somma dei 2 olii presi singolarmente.

    Sul rescue e sui fiori di bach invece carta bianca.
    Miscelare qualche goccia di Rescue Remedy nel karitè può ad esempio servire a preparare una crema utile a livello fisico in caso di traumi: contusioni, eruzioni, piccole ferite, scottature, indolenzimenti, punture d'insetti, contratture, abrasioni, distorsioni, ematomi, emorroidi.

    Cordiali saluti,
    Andrea
  5. Sara scrive:
  6. Grazie per la sua risposta Andrea.
    Non ho un naturopata ma non è detto che non lo diventi io!
    Forse mi iscrivo ad una scuola... :)
  7. Donata scrive:
  8. Ho acquistato proprio oggi il burro di Kàritè puro al 100%, dopo aver usato quello dei Provenzali,ma quest'ultimo ho notato che è "tagliato" con olio di mandorle,quindi poco adatto per il viso...La mia domanda è: forse la tua ragazza ha una pelle secca? Perchè io sulla mia pelle che è invece "grassa",ha un'effetto alquanto "oleoso" come base trucco...Proverò con quest'ultimo "puro al 100%",ma desidero se possibile una risposta,grazie!
  9. Donata scrive:
  10. Mi rispondo da sola: quello puro al 100% è un'altra cosa,ha ragione la tua ragazza,non è affatto oleoso!Domani lò userò come base trucco,voglio provare! Grazie e buonaserata.
  11. en.theos scrive:
  12. Grazie a te Donata!! Sei arrivata prima e....la risposta è esatta :)
    In effetti un burro tagliato con olio di mandorle si presta più a nutrire e ammorbidire pelli molto secche e screpolate. Viceversa il karitè puro, e ne basta veramente pochissimo, è perfetto per il viso.

    A presto!
    Andrea
  13. Anonimo scrive:
  14. Ciao Donata...
    sono 'la ragazza'! :)

    Continuando ad usare il burro ne occorre sempre meno, ti dirà la pelle quanto usarne.

    Sono felice che ti stia trovando bene e che non ti unga, a me ha davvero cambiato la vita :)
    Hai visto come si stende meglio il fondotinta dopo? :D

    E poi come lascia idratata la pelle delle palpebre e delle labbra... c'erano volte che non mi si attaccava nemmeno l'ombretto per quanto fosse secca la pelle e praticamente tutte le creme farmaceutiche o cosmetiche mi davano pizzicore e non mi hanno mai dato la sensazione di idratare ma solo di 'tirare' la pelle (la stavo infiammando?).

    Come sono contenta del successo degli articoli sul burro di karitè!!!

    Bruniverso
  15. Donata scrive:
  16. Anch'io sono stra-felice del risultato ottenuto oggi! E' da circa un anno che ho cambiato (...e buttato) creme viso/corpo piene di "schifezze",come dico io... Adoro l'olio di argan,jojoba,ecc. altro che olio Jonshon's!!! Da poco ho scoperto questo meraviglioso BLOG e credo che lò seguirò volentieri! COMPLIMENTI! P.S- Il tuo ragazzo si chiama Andrea e Tu? CIAO
  17. BRUNIVERSO scrive:
  18. Io Brunella :)
    Piacere e a presto!!!

    B
  19. BRUNIVERSO scrive:
  20. P.S.... da 'ex fan' dell'olio johnson anch'io dico... 'altro che olio johnson!!'.

    Per il corpo invece ho scoperto da poco l'olio di cocco al 100%.
    E' un olio molto denso d'inverno e più fluido d'estate. Si assorbe facilmente e lascia la pelle morbida a lungo.

    In generale consiglio di comprare i prodotti puri al 100&, perché poi a metterci gli olii possiamo pensarci sempre noi.

    Infatti, senti Donata, il burro di karité puro senza nulla lo metto anche al mattino dopo aver lavato il viso, aspetto 7/10 minuti e posso stendere il fondotinta se voglio truccarmi oppure non metto nulla ed ho una pelle visibilmente più tonica.

    La sera invece, se voglio nutrire con vitamina C la pelle metto una goccia di olio essenziale di limone o di arancio amaro in una noce di burro di karitè ed una parte la stendo sul viso, il resto sulle mani. Con gli olii agli agrumi è importante non esporsi al sole nelle 24 ore dopo averli usati sulla pelle, come abbiamo scritto in vari articoli.

    Altre volte, se voglio purificare e rilassare la pelle metto una goccia di lavanda in una noce di bi burro, anche in estate.
  21. Donata scrive:
  22. Grazie per i PREZIOSI consigli Brunella,piacere anche mio!!! A presto!;D
  23. en.theos scrive:
  24. Toccate un argomento a cui sono particolarmente sensibile.
    Cosmetici, creme, olii: si tratta alla fine sempre e comunque di ALIMENTI. Insisto sul sottolinearlo perchè si tratta di un aspetto scarsamente considerato quando si va a scegliere un prodotto.
    Il fatto è che le sostanze che si usano sulla pelle passano direttamente al sangue senza peraltro nemmeno la mediazione del sistema digerente. Paradossalmente ci si dovrebbe preoccupare maggiormente della biologicità e della naturalezza dei cosmetici rispetto alla qualità del cibo..

    Tutta 'sta pizza' per dire cosa?
    Che l'Olio Johnson è olio minerale, paraffina, un derivato del petrolio aromatizzato (per intenderci, la cosa più simile all'Olio Johnson in un supermercato è l'olio per il motore delle macchine) Una sostanza altamente tossica e nociva che una società consapevole ed evoluta non permetterebbe mai di commercializzare ad uso topico. Leggo addirittura che molti lo utilizzano come abbronzante, inconsapevoli di arrecare un danno permanente e di andare incontro col tempo a neoformazioni cutanee maligne.
    Detto questo è evidente che una formulazione simile non può portare alcun beneficio alla pelle anzi, al di la dell'aspetto tossico per gli organi interni, passare sulla pelle paraffina, un olio occlusivo, è certamente dannoso per la stessa pelle, infatti sono riferite dermatiti e reazioni di vario tipo a seguito di questi veleni.

    Detto questo vi lascio con un commento trovato in rete: "Secondo me nn cè niente di tossico nell'olio Johnson , altrimenti i pediatri non lo consiglierebbero alle mamme per i loro bambini. E poi costa pure tanto, se lo confronti agli altri oli che si vendono nei supermercati!"
    Come fa poi la gente ad orientarsi quando ancora medici pediatri ti dicono di spalmare petrolio su un neonato?

    E ora..vado a calmarmi con un po' di lavanda :)

    Andrea
  25. BRUNIVERSO scrive:
  26. '...altrimenti i pediatri non lo consiglierebbero alle mamme per i loro bambini...'...

    Ehh... queste considerazioni in genere mi preoccupano e spaventano. Basterebbe leggere gli ingredienti di un prodotto, sfruttare il web e cercarli su internet e vedere 'che cavolo di roba sono'!
    Ma spesso ci si affida...alla cieca...a ciechi...
  27. Donata scrive:
  28. Infatti basta controllare gli ingredienti,per capire! Ma in molti blog leggo spesso che per alcuni l'inci non è un problema!Mi dispiace per loro...
  29. BRUNIVERSO scrive:
  30. Dobbiamo fare ciò che possiamo...
    :)
  31. Sara scrive:
  32. Sono Sara!!!
    Da quanto tempo che non leggo questo blog...ci sono un sacco di articoli nuovi ed io sto indietro!

    Ho apprezzato l'articolo sul germe di grano, non ne conoscevo proprio l'esistenza e credo che lo userò. Posso chiedere quanto costa? (Le mie solite domande fuori tema!)

    Con il burro di Karitè sta andando benissimo. Una mia amica mi ha fatto mettere gocce essenziali di arancio amaro (non lo uso sul viso tranquilli!) per usarlo sulle cosce che ehmm ...hanno un pò di cellulite!

    Per il viso no no lo uso purissimo e non userò mai più creme chimiche, non valgono nulla in confornto al burro di karitè.

    Ciao Andrea e Brunella!
    Grazie come sempre per il blog e per tutti gli articoli che fate.

    E voglio salutare anche Donata!
    Ciao Donata!

    Saretta
  33. Sara scrive:
  34. Possiamo darci del tu anche noi?
    :)
  35. BRUNIVERSO scrive:
  36. Ciao Sara!

    Ma certo che possiamo darci del tu.
    Noi all'inizio davamo il lei quando ce lo davate o per rispetto. :)
    Ma sul web certe formalità spariscono, pur restando il rispetto e la netiquette.

    Sono felice che il burro stia andando bene (anche io!!!).
    L'arancio va bene. Come sempre molta attenzione con gli olii.
    Per il germe di grano ti ho risposto nell'articolo...sul germe di grano! :P

    A presto
    e grazie!
  37. Donata scrive:
  38. Ciao Sara,leggo solo adesso i tuoi saluti,che ricambio affettuosamente! Sono tornata su questo "vecchio" post, per continuare ad elogiare il burro di Kàritè e per condividere la mia esperienza da quando lò uso regolarmente (non ringrazierò mai abbastaza Brunella e Andrea!). Ho sempre "lottato" con la mia pelle grassa,che non "teneva" il make-up nemmeno un'ora e si "lucidava",mai avrei creduto che ciò che mi sembrava già "unto di suo", mi avrebbe risolto il problema e non solo! Probabilmente la mia pelle si "ribellava" rilasciando sebo a più non posso per i prodotti con cui la trattavo, ostruendola a più non posso! Esorto a chi non l'ha mai usato a provare la vostra pelle vi ringrazierà,se poi mettere in pratica anche i consigli di Brunella citati sopra,il risultato sarà SUPER! Ciao!



14 commenti

  1. Anonimo scrive:
  2. ciao a tutti!volevo sapere se il burro di karitè va bene anche per il contorno occhi.se no,cosa usare ,sempre di naturale. Grazie ciao!

     
  3. BRUNIVERSO scrive:
  4. Certo che va bene!
    La cosa fantastica del burro di karitè è che essendo naturale puoi metterlo su viso, corpo, mani, labbra, occhi, capelli!

    E' spiegato nell'articolo:

    Effetti sulla pelle del viso:

    - Nutre ed idrata la pelle naturalmente alleviando le rughe
    - E' ottimo sul contorno occhi ed il contorno labbra.
    - E' antifreddo perché scherma la pelle con la sua protezione vegetale, che non lascia l'unto sulla pelle.
    - Sul corpo riduce le smagliature ed idrata la pelle, rendendola elastica.
    (Può essere applicato puro o con oli essenziali, ma è bene prima consultare un naturopata.)

    A presto

     
  5. Anonimo scrive:
  6. Grazie!L'ho chiesto perchè il contorno occhi è sempre una zona molto delicata.Proverò a usare il burro di karitè come crema antirughe.Dall'articolo sembra faccia meraviglie! ciao a presto!

     
  7. BRUNIVERSO scrive:
  8. Più che meraviglie, essendo un prodotto assolutamente naturale penetra la pelle, la nutre e la lascia naturalmente elastica.

    Sono piuttosto molte creme cosiddette antirughe a provocare le rughe, o meglio una loro accelerazione.

    Così come detergenti chimici, alimenti poco sani.

    E' nell'insieme di alimentazione naturale, prodotti naturali e stile di vita sano che si godono i benefici di una pelle con il suo giusto tempo (non più invecchiata di quanto dovrebbe).

    Le case cosmetiche hanno interesse a mantenere il cliente.
    Se usi il burro ogni giorno ed un paio di giorni salti l'applicazione, la pelle non cambia di molto, perché è nutrita in profondità.

    Le creme antirughe solitamente non nutrono, ma stendono e tirano, facendo così perdere (regalandone una effimera) elasticità alla pelle ed a lungo andare invecchiarla.. e costringerla a comprare sempre più creme antirughe.

    E' il concetto di 'antirughe' in sé a perdere di senso se si parla di vita naturale sul Sentiero della Natura...

    Grazie :)
    Il nome?

    Brunella

     
  9. Anonimo scrive:
  10. Scusate ho scoperto questo bellissimo sito da pochi giorni...sto leggendo circa burro di Karitè, olio di jojoba, olio di germe di grano! dove mi consigliate di comprare questi prodotti per trovarli puri e naturali al 100%?

    grazie mille

    Anna

     
  11. Andrea Vitali scrive:
  12. Ciao Anna, grazie a te!
    Cercali nei negozi di alimentazione biologica o nelle erboristerie e fai comunque attenzione alle etichette e all'INCI, evitando possibilmente prodotti già miscelati con altre sostanze o additivi non 'comprensibili'.

    A presto,
    Andrea

     
  13. Anonimo scrive:
  14. Buonasera a tutte/i ho letto con piacere tutti i vostri commenti sul Karitè.Io lo uso da una vita da quando un'amica senegalese l'ha dimenticato a casa mia e da allora ho il vasetto con O.E. di arancio x le smagliature,quello con la tea tree da usare come deodorante naturale,quello puro per il viso e poi quello mescolato con olio di jojoba,mandorle e burro di cacao come dopodoccia.Ti cambia la vita il passare al naturale,vero?Quello che volevo dire però è un'altra cosa,ottimo cercare questi prodotti in erboristerie,negozi biologici ecc ecc però ricordatevi che per avere il burro di karitè o l'olio di argan o il gassoul ecc ecc vengono sfruttate donne del posto e sottopagate.Molte di loro si sono organizzate per fare delle produzioni che poi vendono,perchè non continuare a stare in salute acquistando però da loro?Il web è pieno di link da dove prendere spunto;basta mettere su un motore di ricerca progetto burro karitè,o aiuto donne vendita karitè...ecc ecc e il gioco è fatto.A presto.Ory

     
  15. Andrea Vitali scrive:
  16. Ciao Ory, il tuo spunto è molto interessante e ne faremo certamente tesoro perchè si sposa con la nostra continua ricerca del miglior impatto possibile.

    Grazie!
    Andrea

     
  17. BRUNIVERSO scrive:
  18. Grazie davvero Ory :)

     
  19. Anonimo scrive:
  20. Ciao, sono Nadia ed ho scoperto ora ora il vostro sito, fantastico! Amo tutto cio' che e' naturale e sono molto interessata all'olio di karite' quindi Andrea... Pronto con la raffica di domande??????? :-)
    Devo comprarlo puro al 100%? Va bene x me prox quarantottenne con pelle secca e ricca di rughe dovute alle "rughe di espressione" :-/ e ad una prolungata esposizione solare? Ma devo usarlo puro o devo aggiungere allo d'oliva o altri oli? Devo conservarlo in frigor o posso tenerlo nell'armadietto del bagno? E quando lo compro (soprattutto su internet) come faccio ad essere sicura che sia puro???
    Ti ringrazio fin d'ora x la risposta e la pazienza :-) e ti auguro buon lavoro.
    P.S. Pubblicizzerò sicuramente questo blog
    Ciao a tutti
    Nadia

     
  21. Anonimo scrive:
  22. Non. Mi ha risposto nessuno :-( tutti in ferie anticipate???? Ciao Nadia

     
  23. Andrea Vitali scrive:
  24. Ciao Nadia! Niente ferie, molto lavoro :)
    Il consiglio è di cercare burro di karitè puro e senza additivi o essenze aggiunte. Per il viso usalo puro o con dell'olio essenziale di lavanda (una piccola noce di burro + 1 goccia di lavanda). Da internet non so dirti come essere sicura che sia puro, piuttosto rivolgiti a una buona erboristeria di cui hai fiducia.
    Già che ci siamo e visto che parli di volto e pelle secca, ti consiglio di leggere l'articolo sull'olio di jojoba: http://www.ilsentiero.net/2011/07/olio-jojoba-idratazione-naturale-pelle.html

     
  25. Anonimo scrive:
  26. Ciao a tutti! Non so nulla di queste cose ma sono stanca di usare schifezze sulla pelle... Così è da un po' che mi sto orientando... Credo che proverò il burro di karitè e volevo chiedere, visto che siete così preparati, se per l'idaratazione del viso è meglio il burro di karité o l'olio di jojoba.
    Grazie infinite...Vi ho messo tra i miei preferiti:-)

     
  27. Laura ElleBi scrive:
  28. Il burro di karite!!!!!! Fantastico, sono anni che lo uso praticamente per tutto anche per mio figlio che ora ha nove anni....
    Ho scoperto anche un altro olio che trovo fenomenale "l'olio di cocco" ho cercato sul sito ma non ho trovato un argomento su quest'olio, vorrei approfondire la conoscenza anche tramite voi che siete cosi bravi.... aspetto con impazienza un articolo.
    Grazie!

     

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