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L'argilla e' un elemento naturale conosciuto e utilizzato fin dall’antichita' come rimedio per curare un grandissimo numero di disturbi. È un potente agente di rigenerazione fisica e la sua ricca composizione minerale ne fa un ideale riequilibrante e antitossico.

In particolare la sua ricchezza di Silice la rende indicata in numerose affezioni, in particolare l'arteriosclerosi, la tubercolosi, l'invecchiamento, gli stati degenerativi multipli, le anemie e le astenie.

L’argilla è un elemento VIVO, favorisce la ricostruzione dei tessuti, ha proprietà antinfiammatorie, decongestionanti, antiacide, assorbente sia di scorie chimiche che di tossine e batteri. Stimola le funzioni di fegato, bile e reni. Ha un benefico effetto sull’intestino, nei casi di dissenteria o putrefazione intestinale, disequilibri alla base di moltissime patologie. 
Ve ne sono diversi tipi. Quella ventilata e' una polvere impalpabile, essiccata al sole, contenente alte percentuali di minerali quali silice, ferro, calcio, magnesio, potassio ed oligoelementi.


COMPOSIZIONE E CARATTERISTICHE



L'argilla è innanzitutto silice e la silice, la cui struttura a piramide (tetraedrica) è altamente energetica, è un composto del silicio, l'unico metallo in grado di trasportare la luce. Si dice infatti che l'argilla sia efficace proprio per la sua caratteristica di veicolare la luce del sole all'organismo che la riceve.
Oltre alla silice all'interno dell'argilla si trovano i 7 metalli principali: argento, ferro, mercurio, rame, stagno, oro e piombo) che per analogia è possibile associare ad altre rappresentazioni (7 pianeti, 7 organi principali, le note musicali, i giorni della settimana ecc..). La presenza contemporanea dei 7 metalli principali rende l'argilla una sostanza minerale dalle proprietà terapeutiche uniche. Un rimedio in grado di fungere da riequilibratore generale dell'organismo attraverso molteplici possibilità di applicazione.
Una tra le proprieta' piu' straordinarie dei vari tipi d’argilla e' quella di potersi impregnare d’enormi quantita' di liquidi e di gas, grazie soprattutto alla sua struttura micromolecolare, concedendo quindi anche le giuste prerogative per essere utilizzata nella cosmesi e nel trucco. Inoltre, il processo osmotico che permette lo scambio di ioni tra l’argilla e le cellule dei tessuti attraverso la membrana cellulare semipermeabile, sempre in collaborazione con i numerosi oligoelementi contenuti, la rende particolarmente indicata come rimineralizzante dell’organismo.
È antisettica, come tutti gli altri antisettici naturali (le essenze aromatiche in particolare), non presenta gli inconvenienti di certi antisettici chimici, che uccidono i microbi, ledendo però le cellule che compongono i nostri tessuti.


INDICAZIONI



Come si accennava poco sopra il campo di applicazione dell'argilla è veramente molto ampio.
Le caratteristiche antiossidanti del selenio in essa contenuta la rendono un efficace alleato nella lotta contro i radicali liberi.
Antitossica in caso di avvelenamenti, antisettica e sterile per cui eccellente da applicare su ferite, tagli, abrasioni e piaghe come disinfettante e potente cicatrizzante.
Disintossica i tessuti su cui viene applicata assorbendo tossine e cedendo contemporaneamente le sue preziose sostanze minerali. Potente battericida, in grado di rendere potabile acqua inquinata (in situazioni estreme salva la vita, consigliabile portarne dietro un piccolo sacchetto in qualsiasi viaggio).
Assorbe le radiazioni ed è energizzante per il potere dell'argila di racchiudere in se l'energia della luce, dell'acqua e il calore del sole.
Questo concentrato di energie ha effetto immunostimulante all'interno dell'organismo, questo la rende un alleato formidabile in caso di stati infiammatori acuti, cronici, nelle malattie dell'apparato digerente (gastrite, colite, stipsi, parassitosi, emorroidi). 
Utilissima in caso di intossicazione (anche per uso prolungato di farmaci) in quanto anche all'interno drena e facilita l'eliminazione di tossine. 
Ampia applicazione in caso di influenza e febbre alta, con cataplasmi sul ventre, adattissima per i bambini che rispondono in modo straordinario alle cure a base di argilla.
Largamente utilizzata in caso di infiammazioni dell'apparato genito-urinario (cistiti, uretriti), nei traumi e nei dolori articolari acuti.
La si può infine utilizzare per via orale per depurazioni periodiche, specialmente nei cambi di stagione,  agendo come tonico, stimolante delle funzioni vitali, disintossicante.

Ricapitolando:

- Alcalinizzante e disinfettante sui tessuti (epidermide e epiteli di rivestimento)
- Antidolorifica e antinfiammatoria
- Rimineralizzante, riequilibrante e antiendemigena. Combatte cioè la ritenzione idrica con un meccanismo osmotico, assorbendo i liquidi e i prodotti di scarto del metabolismo. I sali minerali in essa contenuti attirano infatti l´acqua e altri soluti per osmosi, così come il sale integrale si umidifica assorbendo l´acqua presente nell´ambiente.
- In questo modo L´argilla funziona da catalizzatore dei processi biologici.
- L´argilla inoltre riequilibra la termoregolazione grazie alla sua capacità termoassorbente
- L´argilla infine rigenera l´attività organica e riattiva il potenziale energetico, grazie alla sua capacità di cedere debolissime dosi di energia elettromagnetica.


MODALITA' D'IMPIEGO: VIA ESTERNA

Per via esterna può essere applicata direttamente sulla pelle nei casi di acne, dermatosi, scottature, distorsioni, contusioni e esisti di fratture.
Cataplasma di Argilla: Per fare un cataplasma d'argilla impastate l'argilla con acqua fredda di frigo, creando una pasta morbida, omogenea, liscia e fluida.
Poi applicatelo per minimo 2 ore almeno sulla parte dolente (la cute deve essere integra).
Coprite poi con un telo di cotone fissato con una garza od una spilla d balia.


MODALITA' D'IMPIEGO: VIA INTERNA

Argilla ventilata per uso interno, per via orale, da bere.
Un ottimo modo per affrontare i cambi di stagione o in generale per cicli di disintossicazione e per è l’utilizzo dell’acqua aditivata con un cucchiaino di argilla, lasciata riposare e rivitalizzare per 12 ore, va bene anche la sera per la mattina, e poi bere senza mescolare, (per una cura piu 'intensa' si consiglia di mescolare e bere l'intero contenuto). Tutto questo per cicli di 2-3 settimane al massimo, da ripetere all'occorrenza magari ogni 2-3 mesi.
In casi di dissenteria è comunque opportuno mescolare prima di bere.
Molto utile nei casi di acidità e dolore di stomaco, coliti spastiche. In molti casi è utile berla dopo il pasto.
Una volta iniziata la cura d'argilla non deve, salvo eccezioni, essere interrotta prima del risultato desiderato, perche' essa scatena un insieme di processi successivi (purificazione, eliminazione, rivitalizzazione) e fermarli nel loro svolgersi potrebbe essere dannoso.
Ricordiamo anche che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano la salute, non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell'organismo.
Questo trattamento salutare si può effettuare due, tre volte l'anno.
Per le sue proprietà polivalenti, l'ingestione di argilla è indicata anche nell'anemia, il linfatismo, la foruncolosi. Essa, infatti, depura il sangue e tutto l'organismo, neutralizza le tossine, apporta all'ambiente interno e alle cellule alcuni elementi indispensabili alla loro vitalità e alla loro difesa.

Occorre tenere presente che l’uso dell’argilla per più giorni consecutivi può dare stitichezza; per chi ne soffre: versare il contenuto di un cucchiaino in un bicchiere di acqua, mischiare bene e lasciare riposare almeno per tre ore; poi bere solo l’acqua, dopo qualche giorno, si può bere anche una parte di argilla.

Altra soluzione per ovviare questo problema, si consiglia assunzione contemporanea di 1 cucchiaio di semi di lino messi prima in ammollo in acqua per 12 ore, mescolare e bere al mattino appena alzati; in alternativa l’uso della cassia alla sera prima di coricarsi ed al mattino appena alzati; o ancora, mettere in ammollo 10 prugne o 10 fichi secchi alla sera od alla mattina e bere 12 ore dopo l’acqua e mangiare le prugne o fichi ammorbiditi: vi sono comunque altri preparati naturali per questo scopo che si possono acquistare già pronti, occorre però fare molta attenzione alle dosi ed alla qualità degli stessi.


CURIOSITA' E ULTERIORI NOTE

Per testarne le straordinarie proprietà antitossiche: una quantità minima di una soluzione di stricnina somministrata ad alcuni topi ne causò la morte in pochi minuti; la stessa dose di stricnina fu poi somministrata ad altri topi, aggiungendovi, questa volta, un poco d'argilla, e gli animali sopportarono il veleno senza inconvenienti.
Le sue proprietà batteriostatiche sono messe a profitto in numerose forme infettive: enteriti, coliti, colibacillosi, affezioni polmonari o parassitarie (parassitosi intestinali); inoltre, una piaga purulenta trattata con argilla, guarisce velocemente: il pus è eliminato e i tessuti si riformano in quanto l’argilla agendo a diversi livelli, stimola i fattori della coagulazione con chiaro effetto emostatico, e la rigenerazione dei tessuti. In particolare e' veramente efficace il risultato su ferite e piaghe che stentano a guarire.
Gia' l’abate Kneipp qualche secolo fa, indicava il suo campo d’applicazione preferito nella purificazione e nell’accelerazione del processo rigenerativo dei tessuti lesi.
Come il cavolo, l'argilla (per via orale o esterna) attira la suppurazione (aiuta a cicatrizzare qualsiasi ferita) e, in definitiva, disinfetta e depura l'organismo, è inoltre un notevole assorbente, decolorante e sgrassante, infatti nei lavatoi Romani si pigiava la biancheria nell'acqua argillosa (terra da purgo). Questo suo considerevole potere di assorbimento è sempre stato sfruttato per eliminare lo sgradevole odore di certi oli medicinali e di alcune materie
L'industria se ne serve per la decolorazione degli oli minerali o vegetali e negli Stati Uniti si utilizzano ogni anno centinaia di migliaia di tonnellate di terra da purgo, soprattutto per il trattamento dei prodotti petroliferi.
L'argilla può essere utilizzata anche per sterilizzare le acque da bere. È sufficiente aggiungerne qualche pizzico in ogni litro. In caso di epidemie, come prevenzione e difesa, si consiglia l'assunzione di limone o argilla. l'argilla stimola gli organi non efficienti e, come gli oligoelementi di cui è abbondantemente provvista, sembra spesso agire più con la sua presenza che con la sua massa.
Agisce sulle ghiandole endocrine che regola, svolgendo un'azione eccitante o moderatrice, secondo la necessità. È anche un potente antiparassitario. Nell'intestino, l'argilla assorbe i gas e le tossine nocive. Ostacola le colture microbiche, le uccide, aumenta l'attività del fermento diastasico esistente nelle cellule e i prodotti di secrezione dell'organismo. Assorbe i prodotti dell'infiammazione e stimola l'eliminazione dei prodotti di rifiuto.
L'argilla viene spesso unita ad acquee termali per ottenere i fanghi termali, ampiamente utilizzati per lenire dermatiti, malattie reumatiche e altre patologie. Molteplici sono i prodotti cosmetici che utilizzano questa preziosa sostanza per creare dei preparati estetici molto efficaci.

Fonte: Scuola SIMO. Docente Elisabetta Poggi.



32 commenti

  1. Anonimo scrive:
  2. Sto prendendo gli antistaminici, posso tranquillamente bere l'argilla?

     
  3. Andrea Vitali scrive:
  4. L'argilla è in grado di diminuire l'assorbimento di alcuni farmaci per il suo elevato potere assorbente. La precauzione che normalmente si usa è quella di distanziare le assunzioni di farmaci da quella di argilla di almeno 2-4 ore. E' fortemente sconsigliata in caso di contemporanea assunzione di farmaci salvavita e anticoncezionali.
    In ogni caso, parlando di interazione con farmaci, la cosa migliore è sentire il medico di fiducia: saprà dare la risposta più indicata al caso.

    Andrea

     
  5. Anonimo scrive:
  6. Devi essere seguita per iniziare un trattamento?

     
  7. Andrea Vitali scrive:
  8. @Anonimo: no, sempre che tu non sia in cura con farmaci o abbia patologie in fase acuta all'apparato digerente nel qual caso è necessario il parere del tuo naturopata o medico di fiducia.

    Buona serata,
    Andrea

     
  9. Anonimo scrive:
  10. caro sentiero, ho una domanda in proposito a questo articolo.

    ho cominciato da qualche giorno a prendere a digiuno l'acqua in cui ha riposato l'argilla. non ho problemi particolari e vorrei solo per disintossicarmi un pochino. voi, come altre fonti che ho consultato, asserite sia nocivo interrompere l'assunzione dell'argilla prima della fine della cura.

    come faccio a capire QUANDO è finita la mia cura? cioè, per quanto tempo devo assumere l'acqua argillosa senza correre il rischio che la mia disintossicazione non vada a buon fine?

    grazie e complimenti per il vostro sito!

     
  11. Andrea Vitali scrive:
  12. Ciao e grazie per i complimenti :)
    Di solito si raccomanda di protrarre il ciclo di disintossicazione con l'argilla per almeno due settimane e non più di tre.

    Andrea

     
  13. Anonimo scrive:
  14. grazie per la risposta!!

     
  15. Anonimo scrive:
  16. Ciao,se l'anticoncezionale viene assunto la sera non posso bere la soluzione con l'argilla al mattino successivo?grazie coplimenti per il tuo modo di comunicare chiaro e preciso ciao Vale

     
  17. Andrea Vitali scrive:
  18. E' fondamentale il tempo che intercorre tra le due assunzioni. A mio parere 8-10 ore sono più che sufficienti ma trattandosi di anticoncezionali non posso che rimandarti al parere del tuo ginecologo.

    Ciao Vale!
    Andrea

     
  19. Anonimo scrive:
  20. Ok,grazie!sto cercando di intraprendere uno stile di vita più sano ,quindi dieta,movimento,(ho perso già una decina di chili da quando ho cominciato a correre)però sento l'esigenza di disintossicarmi profondamente,pensi che l'argilla faccia al caso mio? ciao Vale

     
  21. Andrea Vitali scrive:
  22. L'argilla è straordinaria per disintossicare l'organismo e accompagnare i cambi di stagione specialmente se si intraprende concretamente (non occasionalmente in base al capriccio del momento) un miglioramento globale del proprio stile di vita.

    Io suggerisco 3-4 cicli l'anno e questo che precede la primavera è uno dei momenti più importanti in assoluto. Comincerò il mio ciclo il prossimo week-end :)

    Attendo un riscontro allora!
    Andrea

     
  23. Anonimo scrive:
  24. Salve..ho comprato una confezione di Argilla verde in un erboristeria,sulla confezione non è specificato se fine,o ventilata..e non so se si presentano allo stesso modo (la mia ha la consistenza della polvere)...Volevo sapere,qualora non fosse ventilata,è comunque possibile farne uso interno? o vi sono grandi differenze FRA LE DUE...ho la possibilità di distinguerle da solo??ho un ernia iatale..

    Grazie
    Giacomo

     
  25. Andrea Vitali scrive:
  26. Ciao Giacomo, l'argilla da utilizzare per l'uso interno è solo quella ventilata essiccata al sole (e questo dev'essere specificato esplicitamente sulla confezione), che viene sottoposta a un processo di essiccazione naturale e purificazione da impurità. Se non è ventilata puoi utilizzarla con grandi risultati per tutte le applicazioni esterne.

    Andrea

     
  27. Anonimo scrive:
  28. Ti ringrazio Andrea..gentilissimo!ho da tempo un ernia iatale e problemi intestinali,credo legati al colon irritabile..(sto cercando di capire un pò,con analisi e visite mediche) vorrà dire che eviterò di farne uso interno,visto che non è specificato..e dovrò comprare una ventilata..
    grazie

    Giacomo

     
  29. Anonimo scrive:
  30. regola fondamentale per versare l'argilla -utilizzare un cucchiaino non metallico né di plastica, ma utilizzare ad esempio il normale mestolo di legno da cucina , cucchiaino di porcelana o di vetro .

     
  31. Anonimo scrive:
  32. perchè???Perchè????
    avete presente che dei 7 metalli principali alcuni di essi sono tossici e quasi tutti inutili per il nostro organismo e queste è solo la prima cosa ****** che ho letto nelle prime righe...un pò di coltura non fa male a nessuno anzi..

     
  33. Anonimo scrive:
  34. PRENDO L'EUTIROX E UNA PASTIGLIA PER LA PRESSIONE ALTA, POSSO FARE LA CURA DELL'ARGILLA VENTILATA? GRAZIE MARIAGRAZIA

     
  35. Andrea Vitali scrive:
  36. Ciao Mariagrazia,
    l'uso dell'argilla non è compatibile con cure farmacologiche a maggior ragione se si tratta di cure prescritte a tempo indeterminato come nel caso della funzione tiroidea e nell'ipertensione arteriosa.

     
  37. Anonimo scrive:
  38. Una domanda: oggi ho acquistato argilla verde x uso interno. La mia erborista la teneva sfusa in un contenitore di latta. Solo dopo mi sono ricordata che l'argilla non va messa in contatto con i metalli...ma questo solo quando è diluita in acqua oppure anche quando è in polvere? La posso usare? Grazie

     
  39. Anonimo scrive:
  40. Nel leggere la composizione chimica dell'argilla mi sorge un dubbio: poiché contiene allumina (ossido di alluminio-Al2O3)in alta percentuale, oltre il 20%,assunzione per os dell'argilla verde ventilata, non espone l'organiamo all'assorbimento ed all'accumulo di un elemento tossico? Ricordo i rischi connessi all'uso in cucina dei tegami in alluminio. Vi sono lavori scientifici inmerito?
    Grazie.

     
  41. Anonimo scrive:
  42. salve...per infezioni vie urinarie e infiammazzione della prostata? garazie

     
  43. Anonimo scrive:
  44. la ringrazio per la risposta. quindi non potrò farla.

     
  45. Anonimo scrive:
  46. sono mariagrazia. visto i tanti benefici mi dispiace davvero non poter fare la cura!!!!!!!!!

     
  47. Anonimo scrive:
  48. salve
    per piaghe purulente con infezione dovuta a frattura esposta su gamba asino, come si applica argilla? grazie

     
  49. Unknown scrive:
  50. Salve, io prendo la pillola anticoncezionale...e vorrei fare un ciclo depurativo bevendo l'argilla...posso berla? L'argilla altera la funzione della pillola?

    grazie

     
  51. nylonidea scrive:
  52. Salve, sono miastenica e prendo Cortisone oltre a Mestinon obbligatori. Soffro ultimamente di mal di stomaco senza contare l'ovvia ritensione idrica da cortisone e menopausa.Mi hanno suggerito l'argilla ventilata per il mal di stomaco.Pensa vi siano controindicazioni con le mie medicine? Grazie epr la sua.

     
  53. v. scrive:
  54. Ciao. Sto allattando al seno mio figlio di tre mesi e mezzo. Perdo anche molti capelli. Posso prenderla o potrebbero esserci problemi per il mio bimbo? Grazie, Vera.

     
  55. Mario scrive:
  56. salve sono un malato di leucemia cronica,assumo da circa 8 anni un medicinale di nome glivec,tutti i giorni.Questo medicinale è classificato come salva vita,posso fare delle cure disintossicanti con l'argilla.Grazie per la risposta,Mario

     
  57. Unknown scrive:
  58. DURANTE CHEMIOTERAPIA SI PUO ASUMERE L'ARGILLA?

     
  59. Unknown scrive:
  60. Salve va bene x curare le ragadi? Se sì come in polvere o bisogna fare impacco cioè con l'acqua

     
  61. giovanna scrive:
  62. Salve , si puo prendere l'argilla per via orale e norvasc, calcio antagonista per la pressione? Grazie Giovanna

     
  63. giovanna scrive:
  64. Salve , si puo prendere l'argilla per via orale e norvasc, calcio antagonista per la pressione? Grazie Giovanna

     

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