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Influenza A/H1N1: l'OMS ammette errori di valutazione

scritto da Andrea Vitali 15/04/10





Quasi un anno fa, sulle pagine del Sentiero della Natura, avevamo scritto delle pesanti incongruenze che presentava la vicenda dell'influenza A/H1N1. 

E' un dato che Novartis stesse lavorando al vaccino per l'influenza A/H1N1 ancor prima che si sapesse della sua esistenza. Così come appare sempre più chiaro e determinante il ruolo dell'OMS nel dare manforte alla sceneggiata.

Quello che ne è seguito è purtroppo noto a tutti: una campagna allarmistica senza precedenti, condotta con esaltazione macabra dai media, sostenuta dagli enti che dovrebbero presiedere al bene comune, supinamente accolta dai governi sempre pronti a piegare la schiena quando si parla di armi e farmaci. 


Una campagna, peraltro, sostenuta da argomenti debolissimi, ridicoli se osservati alla luce di un minimo di conoscenza. Quella conoscenza che tutti si sono ben guardati dal diffondere: niente di meglio di un popolo ignorante, bombardato in continuazione da segnali di paura.. Ma ve li ricordate i telegiornali? Facce scure, toni gravissimi e i dati reali (che non avevano alcunchè di straordinario) dell'influenza H1N1 intonati come litanie funebri per inoculare il seme del terrore, per predisporre benignamente alla grande vaccinazione di massa.. 

E all'estero non sono stati da meno: il governo inglese nell'agosto del 2009 in un comunicato ufficiale annunciò l'intenzione di predisporre fosse comuni in cui raccogliere le vittime dell'influenza!
Poi, grazie anche al tam tam incessante su internet e al fatto che ancora la gente si ricordava dell'assurdo delirio dell'aviaria (SARS), della psicosi di mucca pazza e via dicendo, qualcosa non è andato come doveva per il dorato business plan dei 'rappresentanti di malattie' e buona parte delle dosi distribuite sono rimaste nei magazzini.


MEA CULPA? NO, DIFFICOLTA DI COMUNICAZIONE

Ma vengo al punto. E' notizia di qualche ora fa che l'OMS, Organizzazione Mondiale per la Sanità, ha ammesso 'errori di valutazione' circa il rischio di pandemia da influenza H1N1. Molte accuse sono state rivolte all'ente per aver sovrastimato i rischi del virus concorrendo a provocare un’inutile corsa alle scorte.

Bene, anzichè fare mea culpa e chiedere perdono per aver scambiato un pollo per una tavola da surf, il consigliere speciale dell'OMS per la pandemia, Keiji Fukuda, ha dichiarato: "Il mondo non era mai stato così preparato ad affrontare la sfida della pandemia di influenza, ma ci sono state difficoltà di comunicazione di fronte alle incertezze, di confusione su punti quali la severità del virus, di flessibilità e di adattamento ad una realtà in movimento".  



CHE COSA??? Questi puntano il dito sul fatto che si è fatta controinformazione, che si è trovato il modo di eludere l'ipnosi collettiva così accuratamente predisposta.


LA PICCOLA RIVOLUZIONE DAL BASSO

Proprio grazie alla rete, ai blog, a gruppi Facebook in tutte le lingue (ho creato creato il primo in Italia nel maggio 2009, parlando di bufala 2 mesi prima della proclamazione della pandemia!) è stato possibile presentare altri punti di vista, ospitare obiezioni di medici e agenzie autorevoli, tra tutte l'inglese Health Protection Agency che mise in guardia contro i danni di un vaccino scarsamente testato e dagli effetti collaterali difficilmente prevedibili.

La rete dunque ha permesso di allargare enormemente il ventaglio di informazioni, testimonianze e opinioni e si è fatta soprattutto luogo di scambio. Una piccola rivoluzione partita dal basso contro un tentativo di imporre e anteporre interessi dall'alto. 
Stando ai risultati questa piccola rivoluzione ha raggiunto il suo obbiettivo: le campagne di vaccinazione di massa sono miseramente fallite e ingenti quantità di vaccino giacciono inutilizzate nei loro imballi. E nel frattempo l'influenza stagionale ha fatto più morti della pandemia..

IL CASO ITALIANO

Il governo italiano, che ha acquistato dal colosso Novartis la bellezza di 24 milioni di dosi, ha fatto sapere attraverso il Ministro della Salute Fazio di avere intenzione di trovare un accordo con Novartis per non pagarle tutte.. in pratica riconosceremo a Novartis un indennizzo per il mancato acquisto del vaccino.

Non aggiungo altro

Anzi si: le farmaceutiche sono avidissime e venderanno molto cara la pelle 
Per cui non si deve assolutamente abbassare la guardia perchè ci sono milioni di dosi che DEVONO essere vendute e iniettate.
Io dico che ne sentiremo delle belle nella campagna autunno-inverno. 

...Scommettiamo?









4 commenti

  1. Donata scrive:
  2. Tutti i telegiornali bombardavano ogni giorno i telespettatori con notizie tipo "bollettino di guerra",altrochè se lo ricordo! Poi tutto ad un tratto,passato il periodo della vaccinazione,il più completo SILENZIO!!! Non mi sono mai vaccinata,figuriamoci se lo facevo quest'anno dopo una campagna dir poco "terroristica!"

     
  3. Anonimo scrive:
  4. Vi dico solo che convivo con un ragazzo il cui padre è medico e mandò a dire a tutti di non vaccinarsi per nessuna ragione.

     
  5. LeonardoVi scrive:
  6. "Vi dico solo che convivo con un ragazzo il cui padre è medico e mandò a dire a tutti di non vaccinarsi per nessuna ragione."
    Infatti i medici non si sono mica vaccinati!

     
  7. Andrea Vitali scrive:
  8. Ciao Leonardo, ben ritrovato sul Sentiero :-)
    Non ritengo sia possibile generalizzare attribuendo a una categoria la stessa azione (e intenzione).
    In questa vicenda moltissimi medici hanno avuto più di qualche perplessità e si sono apertamente schierati contro il vaccino di massa che si stava prospettando.
    Anzi, è anche probabile che proprio la diffidenza del corpo medico di base verso questa immane (ed ennesima, non scordiamolo...) bufala, sia stata tra i fattori che ne hanno determinato il fallimento.

    Ma teniamo gli occhi ben aperti, l'autunno arriverà e l'uccellino mi ha detto che faranno di tutto per creare nuovamente le condizioni per smaltire tutti quei farmaci invenduti.

    Andrea

     

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