I più letti del Sentiero

Disclaimer

Il Sentiero della Natura è un sito indipendente di Naturopatia, Olismo, Ricerca Personale, Sostenibilità Ambientale, Alimentazione e Benessere Naturale, creato a titolo puramente divulgativo e senza fini di lucro.

E' il frutto della passione, dello studio, dell'entusiasmo e dell'esperienza dei suoi autori. Il sito nasce dalla libera convinzione che il benessere sia un valore e un diritto imprescindibile per ogni essere vivente e che la Natura rappresenti il modello e l'insegnamento più alto di cui possiamo disporre.


Le informazioni riportate ne Il Sentiero della Natura hanno fine divulgativo: non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie. I testi non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. Qualora si intendesse prendere in considerazione qualche indicazione tra quelle contenute nel blog si raccomanda di consultarsi prima con il proprio medico di base. Si esonera pertanto Il Sentiero della Natura e i suoi autori da ogni responsabilità al riguardo.

Informativa

Il Sentiero della Natura non rappresenta una testata giornalistica in quanto non è aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della L. 62/2001.

Le immagini presenti sono quasi tutte tratte da Internet e pubblicate senza fini di lucro, quindi valutate di pubblico dominio ed esenti da vincoli di sorta. Se comunque ritieni che sia presente qualche contenuto che viola i diritti d'autore, segnalacelo e verrà rimosso.

Sei libero di riprodurre, distribuire, esporre e modificare quest’opera. L'importante è che non cambi il significato e che venga citata Il Sentiero della Natura come fonte e, in caso di utilizzo web, un link attivo all'articolo de Il Sentiero della Natura oppure all'indirizzo web www.ilsentiero.net.

Il Sentiero della Natura declina ogni responsabilità circa le opinioni espresse dai lettori, i quali se ne assumono la responsabilità. I siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti de Il Sentiero della Natura sono forniti come servizio agli utenti a completamento degli articoli pubblicati. Il Sentiero della Natura non è collegato ai siti in oggetto e non è responsabile del loro contenuto.

Visualizzazione post con etichetta bioedilizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bioedilizia. Mostra tutti i post

Materiali per la bioedilizia

scritto da BRUNIVERSO 22/03/10 0 commenti



Materiali Biocopatibili 


L'articolo Risparmio e Sostenibilità è il primo articolo de Il Sentiero della Natura sulla bioedilizia
Nell'idea di cercare di abbracciare più sfere possibili per migliorare, un passo per volta, la qualità della nostra vita quotidiana. 
Per noi stessi e per quelli che verranno. 

In quest'articolo parlo in linee generali dei materiali ecocompatibili ed ecosostenibili da usare nella bioedilizia, per la costruzione di nuove strutture e per la ristrutturazione e l'innovazione dei vecchi edifici. Inoltre sono previste norme e leggi sui materiali per la costruzioni di opere urbaniste, progetti, nuovi complessi residenziali.

I materiali per la bioedilizia devono essere innanzitutto materiali di qualità, esenti da missioni chimiche e nocive per la salute. Se si usassero materiali naturali per 'tutto l'allestimento' degli edifici sarebbe certamente la scelta migliore. Se qualità dei materiali per la bioedilizia è alta il rendimento ed il risparmio energetico saranno altrettanto alti, contribuendo sia alla soddisfazione personale che alla riduzione delle conseguenze per l'ambiente. 
Con materiali di qualità si rispettano anche le direttive circa l'isolamento termico e l'isolamento acustico degli edifici.

I materiali biocompatibili (ed ecocompatibili) sarebbe opportuno provenissero dalle aziende territorialmente vicine, per un discorso di filiera corta e tutto ciò che ne consegue. Ed anche per contribuire all'economia del proprio stesso territorio. Per cui se ci occorre del legno per la nostra casa sarebbe opportuno informarsi sulle aziende che forniscono questo materiale nella nostra zona.

I materiali ecosostenibili e la struttura devono poter consentire il più possibile l'illuminazione naturale. Quindi ampie finestre, posizione strategica dell'edificio e dei suoi ambienti, uso di vetri, comunicazione tra le stanze.

Allo stesso modo struttura e disposizione degli ambienti, nonché la scelta dei materiali devono consentire una ventilazione naturale degli ambienti. Le finestre ad esempio devono rispettare i rapporti aeroilluminanti richiesti dai regolamenti locali (regionali) d’igiene.

Per la realizzazione degli edifici è quindi consigliato l’utilizzo di materiali ecosostenibili. L’impiego di materiali ecosostenibili deve garantire il rispetto delle normative riguardanti il risparmio energetico e la qualità acustica degli edifici.


Per cosa vengono usati i materiali in bioedilizia?

- Struttura e fondamenta dell'edificio (apri articolo sul Sentiero).
- Miglioramento dell'efficienza della struttura.
- Finiture, vernici e rivestimenti.

Consigliamo un articolo su Il Sole 24 Ore: Materiali Ecosostenibili.







Riguardano la struttura e le fondamenta dell'edificio:

- le fondamenta
- i muri
- la struttura
- il solaio


IL CEMENTO

'L’orientamento attuale della “filosofia” eco compatibile è per la graduale eliminazione, ove possibile, del cemento armato proprio per la sua composizione. Infatti è risaputo che alle argille e al calcare in altoforno molto spesso vengono aggiunti tutta una serie di additivi chimici che servono a migliorare, durante la posa in opera, le caratteristiche del cemento.


Questi additivi, molto spesso residui di lavorazione e ceneri di filtri industriali, favoriscono un lento ma costante processo di degradazione delle strutture. Inoltre cosa ancora peggiore, i manufatti in cemento armato sono fortemente igroscopici ed hanno pessime qualità isolati. Per questo motivo molto spesso si ricorre a tecniche ulteriori di isolamento a cappotto a cominciare dalle fondazioni.

I principi della bioedilizia suggeriscono quindi di confezionare il calcestruzzo direttamente in cantiere, per evitare additivi di ogni tipo, non eccedendo nell’utilizzo di calcestruzzo armato.
Inoltre si posso sostituire le normali barre di acciaio al carbonio con delle barre in acciaio austenico, un acciaio particolare che annulla il fenomeno delle correnti indotte e le distorsioni del magnetismo naturale. Alla base esiste comunque concreta l’esigenza di una riscoperta dei materiali naturali nel rispetto del concetto permeabilità – traspirabilità, alla base della scelta dei materiali da impiegare nelle costruzioni a favore di un nuovo sentire ecologico.' 



L' ACCIAIO
Comunemente associato al cemento nella costruzione di opere in calcestruzzo armato, anche per l'acciaio esistono motivi per consigliarne un uso decisamente limitato. La presenza di componenti metalliche in un edificio ha infatti due potenziali effetti negativi: effetto Faraday, ovvero squilibrio fino all'annullamento del campo elettromagnetico terrestre proveniente dal suolo e dal cosmo ed effetto “antenna” nei confronti del crescente inquinamento elettromagnetico prodotto da linee di alta tensione, trasmettitori radio e tv, installazioni radar, ponti radio per telefoni cellulari ecc.. Si consiglia quindi l'uso di acciaio inox che ha valori particolarmente bassi di permeabilità magnetica e consente quindi di eliminare le azioni di disturbo al campo elettromagnetico naturale proprie degli elementi metallici, specie se reticolari. 

IL LEGNO
Il suo uso si è fortemente ridotto negli ultimi decenni in Italia a seguito di interventi di impoverimento del patrimonio forestale nazionale, mentre continua ad essere il principale materiale da costruzione in molti paesi, fra cui gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone e tutti i paesi del centro e del nord Europa. Il legno utilizzato, preferibilmente di produzione locale, deve provenire da taglio selettivo eseguito nel rispetto dei tempi di stagionatura, secondo criteri naturali e di controllo dell'umidità. Da Ecos.


















Le case in legno
(dal sito web Bio-Ecological)


Le strutture portanti bioecologiche possono essere (in ordine di sostenibilità ambientale): in terra cruda, in balle di paglia, in pietra, in legno, in muratura di laterizio (terra cotta), in acciaio (austenitico). La struttura a pilastri portanti in cemento armato con acciaio austenitico è utilizzabile per strutture più ardite (o più alte di quattro piani fuori terra); per coprire grandi luci è anche utilizzabile il legno lamellare. In questi casi però occorre un controllo specifico della qualità del cemento e degli impasti di calcestruzzo e, analogamente, una verifica del tipo di collante utilizzato per il legno lamellare.
Le case in legno, con struttura portante in legno, tamponamenti e tetto in legno, hanno larga diffusione in tutte le parti del mondo. Il legno è quasi sempre reperibile in loco e soprattutto, grazie alla varietà di essenze, è adattabile ai vari climi e alle varie esigenze costruttive. Inoltre si tratta di una risorsa rinnovabile che viene impiegata anche in altri modi a seguito di semplici lavorazioni: è possibile ottenere - per esempio - pannelli in fibra di legno (ottimi isolanti naturali), pannelli di legno compresso (MDF, HDF) per i quali la lignina entra in gioco come legante naturale, pannelli costituiti da fibra di legno mineralizzata, manti di copertura in paglia o scandole.

La casa di legno è quindi una soluzione per la quale non mancano esempi storici fin dalle epoche più remote e per la quale l´evoluzione della ricerca sulle tecniche costruttive ha raggiunto molteplici risultati, diversificando notevolmente le tipologie costruttive sul mercato. Una struttura in legno può essere accoppiata anche alla terra cruda, la quale la preserva dall´eccessivo essiccamento e la protegge come il calcestruzzo protegge il ferro di armatura. Oltre a questo accoppiamento di tipo strutturale (ed utile anche per la coibentazione e l´aspetto igrometrico), è sempre possibile rivestire le superfici esterne con intonaci e mascherare la vera essenza dell´edificio facendolo apparire simile ad un edificio realizzato con murature in pietra o in laterizio.

[... continuate a leggere l'articolo su: Le case in legno]

L´uso del legno senza determinati accorgimenti può non essere bioecologico
Pertanto occorre affidarsi principalmente a strutture a blinde (con incastri), a brettstapel (utilizzando chiodi di alluminio), a traliccio (assemblando i montanti, i puntoni e le traverse con incastri, senza l´uso di acciaio o colle). Gli altri sistemi dovrebbero essere utilizzati senza colle e senza collegamenti di acciaio, cosa che non è sempre fattibile per come sono studiate le tecniche costruttive stesse.


Abita più che puoi la parte migliore di te...
non ti occorre altro per ESSERE
(Sentinella)



Negli ultimi tempi, ma è una storia di decenni, si sta facendo sempre più accesa la discussione sul risparmio e la sostenibilità ambientale sotto tre punti di vista almeno: il risparmio idrico, il risparmio energetico e l'architettura sostenibile.
Si è forse arrivati 'al limite'. Le risorse iniziano a mancare ed a costare sempre più. Ci si è resi conto che risparmiare è guadagnare. Sia personalmente che come famiglia. Sia a livello sociale che a livello di impatto ambientale. Ma come si fa a risparmiare? 
(L'immagine si trova su un articolo de La Stampa).


RISPARMIO IDRICO

L'acqua è un bene primario. La risorsa più importante perché senz'acqua non si vive, difatti in molte parti del mondo si muore prima ancora che per la fame, per la mancanza d'acqua. In altre parti del mondo invece l'acqua si spreca. E noi come Italia, come Europa, rientriamo in questa talvolta irresponsabile parte del mondo.

Risparmiare acqua è un dovere ed una missione del cittadino e dell'uomo, come elemento inserito in un contesto che non può certo continuare a deturpare per soddisfare i propri vizi, a scapito di chi non sa nemmeno cosa sia un vizio.



Hanno effetto sul risparmio idrico operazioni di recupero dell'acqua piovana e delle acque grigie, attraverso sistemi di raccolta, filtraggio, distribuzione.  Per chi volesse utilizzare direttamente l'acqua piovana, se risiede in una zona noninquinata, può raccoglierla e usarla per la lavatrice o per gli scarichi del wc. L'acqua piovana è anche meno calcarea dell'acqua del rubinetto ed è priva di sali minerali. A livello di impiantitistica e rubinetteria è consigliato dotare i bagni di cassette con scarichi differenziati, miscelatori aria/acqua per la rubinetteria, uso del fotovoltaico per il riscaldamento dell'acqua nella caldaia.


RISPARMIO ENERGETICO

Per prima cosa vi segnalo il sito web Il Risparmio Energetico ed il portale web Edil Portale sul risparmio energetico e la bioedilizia. Uno dei fattori principali del risparmio energetico e della bioedilizia è la 'non dispersione del calore' negli ambienti. L'isolamento termico è infatti già di per sé un risparmio di calore ed energia con un basso impatto ambientale. C'è una direttiva nazionale che indica quanto sia il minimo isolamento termico da applicare nelle case, chiaramente maggiore è l'isolamento e maggiore sarà il comfort ed il risparmio energetico. 


Per tutti gli isolamenti termici che vanno oltre la soglia minima, per tutto il 2010 lo Stato concede un benefit fiscale con detrazione del 55%. Approfondite direttamente sul sito dell' Agenzia delle Entrate: Detrazione del 55% - Risparmio energetico.
Oltre allo spessore dell'isolamento termico, sono importanti i materiali utilizzati., che devono essere ecocompatibili. Dov'è possibile è bene usare in 'solare termico' per riscaldare l'abitazione e l'acqua dell'abitazione. Per il fotovoltaico sono previsti incentivi, che cambiano da regione a regione, per cui visitate i siti web delle vostre regioni per i dettagli.



 6 FACILI CONSIGLI DOMESTICI:

- Mantenere una temperatura interna negli ambienti di inverno  
  intorno ai 20-22°C. 
- La notte la temperatura può scendere a 18°C.
- Utilizzare lampadine ed elettrodomestici a risparmio 
  energetico.
- Produrre acqua calda non superiore a 50°C.
- Usare acqua calda per alimentare lavatrici e lavastoviglie.
- Spegnere tutte le spie degli elettrodomestici o prodotti 
  tecnologici non usati durante la notte.





BIOEDILIZIA E COMPATIBILITA' AMBIENTALE

Gli impianti negli edifici devono rispettare le indicazioni delle norme vigenti e le fonti di energia dovranno essere il più possibile rinnovabili. Le norme sono delle direttive pressocché uguali per tutta Italia, ma con declinazioni diverse a seconda delle Regioni. Vengono rispettate le direttive e le indicazioni europee e per quanto riguarda la certificazione degli edifici si ha un protocollo ed un regolamento regionale specifico. Inoltre di regione in regione cambia l'erogazione dei contributi per cui visitate i siti web delle vostre regioni per conoscere i dettagli del vostro caso. 

La bioarchitettura è una disciplina architettonica , conosciuta anche con i nomi di "architettura sostenibile" o "architettura bioecologica", che si rivolge la sua attenzione all'armonizzazione del rapporto tra "ambiente costruito" e "ambiente naturale".
Un edificio costruito secondo principi bioecologici deve preservare o favorire la salute dell'uomo e dell'ambiente e quindi deve essere realizzato con materiali a basso impatto ambientale e di provata origine naturale; secondo principi di sostenibilità dal punto di vista ambientale, esso deve inoltre essere a basso consumo di energia in fase di gestione ma anche in fase di costruzione e ancora prima in fase di approvvigionamento e produzione.
Talvolta viene considerata bioarchitettura anche la disciplina dell' architettura bioclimatica, che ha per obiettivo di ridurre al minimo l' impatto ambientale del costruito e di tutelare la salute dell'uomo e di migliorane la qualità attraverso lo studio delle caratteristiche e delle opportunità del contesto climatico in cui l'edificio si colloca.

Gli strumenti utilizzati per la bioedilizia sono soprattutto quattro:

- materiali o manufatti o strumenti di produzione poco inquinanti (ecocompatibili oppure 
  biosostenibili, i quali  non producano alcun inquinamento o un inquinamento ridotto durante 
  l'intero processo di produzione)
- risparmio energetico
- isolamento acustico
- cura per l'ambiente esterno


Link utili:

Segui il Sentiero!


Ultimi commenti

Google Connect

Statistiche