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Alternative Naturali ai dolcificanti artificiali

scritto da BRUNIVERSO 29/09/10






Trovate una lista dei maggior dolcificanti naturali in commercio in Italia in questa pagina: Dolcificanti Naturali.

Per gli irriducibili dello zucchero suggeriamo del "vero" zucchero integrale di canna. Vero perché qualcuno è arrivato a tostare leggermente lo zucchero raffinato al fine di dargli una doratura che lo fa sembrare zucchero di canna o, peggio, ad aggiungergli coloranti dannosi.

Il primo passo per ridurre la dipendenza da zucchero è rappresentato dalla riduzione dei dolci (particolarmente nocivi quelli ingeriti dopo i pasti), e laddove se ne faccia uso la sostituzione dello zucchero raffinato con dolcificanti naturali biologici quali: 

  • malto di cereali, 
  • amasake, 
  • succo d'agave, 
  • sciroppo d'acero 
  • lasciando per ultimo lo zucchero di canna integrale.

Le alternative miele, fruttosio o melassa non sono particolarmente indicate in quanto alla lunga pesanti per il pancreas, organo assai delicato e al responsabile di importantissime funzioni metaboliche.

Si veda sulla Stevia Rabudiana un nostro recente articolo sulla coltivazione della Stevia Rebaudiana in casa.  
Alternative allo Zucchero Raffinato.

LA STEVIA REBAUDIANA...un caso a parte!



Capitolo a parte merita un dolcificante naturale che viene estratto dalle foglie di Stevia Rebaudiana, un pianta che cresce rigogliosa in tutto il Sud America, in una parte dell'Asia e anche in California. 

Le comunita' indigene del Brasile e del Sud America si tramandano il suo uso, probabilmente da secoli, come valido aiuto alla digestione e come alimento curativo. 



Dolcifica fino a 400 volte piu' dello zucchero raffinato, ed e' privo di calorie,  fattori questo che lo rendono il miglior dolcificante che esista in natura e potenzialmente un complemento straordinario per l'alimentazione di chiunque ma in poarticolare di chi soffre di diabete mellito. 

Perchè allora non è conosciuta e utilizzata al posto delle sostanze tossiche impiegate dall'industria farmaco-alimentare? Evidentemente proprio perchè non induce dipendenza e patologie croniche come lo zucchero raffinato, non è cancerogeno come l'aspartame (che ritroviamo ovunque: coca cola e bibite dolci, dolcificanti dietetici, caramelle e gomme da masticare senza zucchero, farmaci, farmaci e farmaci...).

Ad oggi il suo impiego ad uso alimentare non è consentito dalle leggi italiane ed europee. Sembra invece che negli Stati Uniti il vento stia girando a favore e a partire dal 18 dicembre 2008 la Food and Drug Administration ha concesso l'autorizzazione all'uso della Stevia come edulcorante naturale. 


Per una volta ci auguriamo 
che la nostra proverbiale sudditanza 
verso il paese a stelle e strisce si confermi...


Nel frattempo chi è curioso può intraprendere la via in 'diagonale'. Dal momento che la coltivazione della Stevia Rebaudiana è consentita a scopo ornamentale, nulla vieta di coltivarsi la propria piantina di foglie dolci! 





12 commenti

  1. Anonimo scrive:
  2. Uso ormai da tempo nelle mie preparazioni dolciarie il malto di mais, riso o orzo.. ed ho anche acquistato sciroppo d'acero e stevia che devo ancora utilizzare.. Ma di sicuro li impiegherò presto nelle prossime preparazioni, viste le notevoli proprietà di ognuno.

    Camiria

     
  3. Andrea Vitali scrive:
  4. Grazie per la testimonianza Camiria!
    E... se vorrai anche indicarci qualche ricetta, noi saremo ben lieti di leggerla :)

    Andrea

     
  5. Anonimo scrive:
  6. Cioa a tutti, io sono diabitica(insulina), volevo sapere quali di questi zuccheri naturali mi fanno meno male, usi di già lo zucchero di canna integrale... grazie

     
  7. Anonimo scrive:
  8. Da circa 1 mese uso la stevia come dolcificante. Io sono insulino dipendente da circa 2 anni.
    Posso dire che mi aiuta parecchio nel mantenere il controllo della glicemia senza grossi salti tra prima del pasto e dopo.
    La uso tre volte al giorno utilizzando tra le 3 e 5 goccie anche in un po' di acqua.
    Illusione, placebo o altro? Non mi interessa. Le misure glicemiche che faccio 6/8 volte al giorno me lo confermano.
    Io me la procuro attraverso internet oppure in Austria o in Germania. Si trova anche in pasticche (300 pz a 5,60 euro)
    Il prezzo per una confezione di gocce da 100ml in Austria è di 16.50 euro ed è ridicolo in rapporto alla minima quantità di impiego per dolcificare.
    Da quanto ho letto in giro su molti siti NON ha messuna controindicazione se non per i produttori di aspartame e simili.

     
  9. Anonimo scrive:
  10. Ciao io la stevia ce l ho in vaso da qualche tempo...ma come posso ottenere sciroppi o estratti?pensavo di frullare le foglie con acqua...semplice

     
  11. Anonimo scrive:
  12. Ciao gente, spero che questa sia la volta buona per la Stevia. Qui in Paraguay la Stevia la incontri da per tutto. Perchè la Stevia Rebaudiana (B) Bertoni è originaria delle Alture dell'Amambai (Paraguay). E fu scoperta alla fine dell'800 dallo studioso italo svizzero Mosè Bertoni che ne ha studiato la parte botanica e la catalogata e dal chimico Ovidio Rebaudi, di Lucca, dal quale prende il nome, che ne ha analizzato le componenti chimiche.
    Ma guarda te che anche in questo noi italiani ci siamo dentro fino al collo!
    Io lavoro in una fabbrica, di cui sono stato il progettista, che produce estratto di TE Solubile Nero, Te Solubile Verde, estratto Solubile di Mate ed anche estratto Solubile di Stevia.
    Pertanto auguri per la Stevia. Spero, anzi sono certo che in Italia sarà ben accolta.

     
  13. Anonimo scrive:
  14. CIAO HO UN BAMBINO DI 6 ANNI A CUI è STATO DIAGNOSTICATO IL DIABETE 1 POTRESTI DIRMI IN QUALE SITO COMPRI LA STELVIA IN GOCCE VORREI ACQUISTARLA. GRAZIE

     
  15. BRUNIVERSO scrive:
  16. Grazie a tutti per i contributi attraverso i commenti,
    anche chi l'ha fatto in forma anonima.

    Quanto all'ultima richiesta, noi l'abbiamo trovata ad una fiera, precisamente a 'Fa' la cosa giusta' a Milano.
    Nei mercati biologici è possibile che la si trovi in pianta o in semi.
    Anche nelle grandi città, in qualche vivaio, è possibile reperirla. Per evitare viaggi a vuoto consiglio di fare prima una telefonata e accertarsi che abbiano ciò che ci serve.

    Se torni a leggerci, facci sapere da dove ci scrivi, potremmo avere qualche consiglio in più per te!

    A presto,
    Brunella

     
  17. Anonimo scrive:
  18. io ho trovato un sito stevia-italia.com dove è possibile acquistarla. qualcuno mi sa dire se ci si può fidare?

     
  19. Anonimo scrive:
  20. Ciao, la stevia ora è legale in Italia, la trovi anche al supermercato se cerchi un pochino. Io la uso da anni (un prodotto australiano che si chiama natvia, se ti interessa lo trovi su natvia.com). Giovanna

     
  21. ercole scrive:
  22. Lentamente sto adoperando lo zucchero di stevia per fare le mie marmellate ( anche se il costo è alto ) ma non mi importa , l'importante è cercare di non dipendere più dagli zuccheri semplici. Metto 1/3 di stevia al posto di un kg di zucchero per un kg di frutta (come fanno le industrie conserviere ). Il segreto è di fare vasetti piccoli e consumarli in fretta, circa una settimana, e lasciarli in frigorifero !!

     
  23. ercole scrive:
  24. Lentamente sto adoperando lo zucchero di stevia per fare le mie marmellate ( anche se il costo è alto ) ma non mi importa , l'importante è cercare di non dipendere più dagli zuccheri semplici. Metto 1/3 di stevia al posto di un kg di zucchero per un kg di frutta (come fanno le industrie conserviere ). Il segreto è di fare vasetti piccoli e consumarli in fretta, circa una settimana, e lasciarli in frigorifero !!

     

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